Aneddoti & Curiosità

La chiesa parrocchiale di San Silvestro a Selva del Montello

Opere e luoghi poco noti
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La chiesa parrocchiale di San Silvestro a Selva del Montello

Nella piccola frazione di Selva del Montello, in provincia di Treviso, vi è una chiesa parrocchiale che offre ai suoi visitatori opere d’arte di un valore superiore a quello che ci si potrebbe aspettare da un piccolo paesino…

La chiesa ha origini antichissime (VIII-IX secolo), ma l’aspetto attuale si deve al parroco don Giovanni Saccardo, che resse la parrocchia nella prima metà dell’Ottocento.

Durante le soppressioni napoleoniche il parroco riuscì a radunare presso la sua chiesa gli arredi provenienti da altri edifici di culto sconsacrati in vari luoghi della regione: bronzi, argenti, dipinti, vasellame, ma anche altari, acquasantiere, pavimentazioni. Ne risultò una chiesa ricca e fastosa, assolutamente inconsueta per un piccolo paese di campagna.

Per esempio, lungo le pareti, troviamo una Crocifissione del Tintoretto (dalla chiesa dei Santi Cosma e Damiano della Giudecca) e una Madonna col Bambino di Paolo Veneziano (dalla chiesa di Santa Chiara di Murano); l’altare maggiore proviene dalla chiesa di San Secondo in Isola nella laguna di Venezia, mentre il retrostante dossale si trovava nella certosa del Montello; la pala d’altare (San Silvestro battezza l’imperatore Costantino) fu commissionata dalla fabbriceria di Selva a Vincenzo Guarana mentre l’altare è sovrastato da sei grandi teleri con le Storie di Mosè di Gianantonio Guardi. Anche gli altari laterali sono di provenienza veneziana.

Selva del Montello si trova a breve distanza da Treviso… Inserite questo piccolo paesino nel vostro itinerario nella marca e scoprite i tesori della chiesa di San Silvestro!

A cura della redazione di Insidecom

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