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La Moretta, la maschera della seduzione

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La Moretta, la maschera della seduzione

Le maschere veneziane rappresentano una tradizione molto antica che ancor oggi evoca fascino e divertimento, non solo durante il magico periodo di Carnevale ma in tutti i giorni dell’anno!

Tra le diverse tipologie di maschere esistenti, la Moretta o Muta aveva una funzione del tutto originale...

La Moretta era una piccola maschera in velluto nero (da qui il nome ‘Moretta’ in quanto, in dialetto veneziano, ‘moro’ significa scuro, nero) di origine francese e riservata esclusivamente alle donne. Inizialmente era usata dalle dame quando si recavano dalle monache in rispettoso silenzio: la Moretta, infatti, non permetteva a chi la indossava di parlare in quanto veniva tenuta aderente al viso senza l’uso di lacci, ma mordendo un bottone al suo interno, posizionato proprio all’altezza della bocca… Da questo sorprendente particolare ha origine il secondo nome di questo singolare accessorio femminile: la Muta.

La Moretta o Muta divenne molto comune tra le donne veneziane soprattutto tra il XVII e il XVIII secolo poiché nascondere il volto era considerato un modo per rendersi più affascinanti e misteriosi. Allo stesso tempo, però, le dame erano piuttosto disinibite nel mostrare il proprio corpo: la moda del tempo infatti prevedeva un ampio scollo ‘alla veneziana’, velato e molto generoso, che lasciava intravedere ogni forma del seno. Il vero e proprio tesoro di una donna, quindi, era il volto quale specchio del suo mondo interiore, dei suoi sentimenti e delle sue intenzioni.

Questa maschera tanto frivola quanto pratica era considerata uno degli strumenti fondamentali nel complicato gioco della seduzione in stile veneziano: il corteggiatore doveva essere tanto abile da convincere la donna amata a rimuovere la maschera! Ovviamente era la dama stessa ad avere il potere, decidendo per quanto tempo rimanere anonima e in silenzio prima di rispondere alle avance del corteggiatore. Le donne erano consapevoli che, celandosi dietro la maschera, oltre a rendersi maliziosamente seducenti, divenivano anche tremendamente desiderabili… Quando la dama finalmente decideva di rimuovere la Moretta, oltre alla visione del proprio viso, offriva anche il suono della voce, considerata anch’essa espressione della propria personalità.

Approfittate dell’imminente Carnevale di Venezia per celarvi dietro una Moretta e replicare questo affascinante gioco di seduzione! Sul nostro portale potrete trovare moltissime feste e cene a tema per rivivere la magia di questa antica festa indossando gli abiti e le maschere della tradizione veneziana!

A cura della redazione di Insidecom

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