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La nascita del vetro tra storia e leggenda

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La nascita del vetro tra storia e leggenda

Ogni giorno siamo abituati ad aver a che fare con il vetro: beviamo da un bicchiere di vetro, ci proteggiamo in casa e in macchina grazie alle finestre e ai finestrini in vetro, conserviamo gli alimenti in contenitori di vetro, usiamo splendidi oggetti in vetro per decorare il nostro appartamento, ecc. Ma vi siete mai chiesti quando e come ha avuto origine questa materia unica la mondo?

La sua nascita si perde nella notte dei tempi, un caso fortuito, il risultato dell’unione di singoli elementi naturali… La testimonianza più antica in nostro possesso, è un racconto che risale all’epoca romana dello storiografo Plinio: si narra che intorno al 5000 a.C., dei mercanti di soda approdarono presso le rive del fiume Belo in Siria e apprestandosi a preparare le loro cibarie, si accorsero di non avere pietre adatte a sostenere il focolare, così decisero di porre e accendere sotto i loro calderoni dei pani di soda presi direttamente dal loro carico, ‘...il natron fondendosi per l'ardore del fuoco e mischiandosi con la sabbia della spiaggia, si vide un nuovo liquido trasparente formato da questo miscuglio...’

Questa storia, pur avendo dei fondamenti di verità, ovvero gli ingredienti per creare il vetro (sabbia=silice, soda=carbonato di sodio, alghe=carbonato di silicio), sembra ben lontana da essere considerata la vera origine del vetro in quanto sarebbe stato necessario un calore ben superiore di un semplice fuoco da campo per crearlo!

Altri teorizzano che l’uomo, scoprendo dei pezzi pietrificati di sabbia dopo la caduta di un fulmine, la cui energia sicuramente ha la capacità di fondere gli elementi, abbia cominciato con i primi tentativi per ricreare questo misterioso materiale.

Leggende, storie, ipotesi … ma qual è la vera realtà dei fatti? Cercando tra gli indizi giunti fino a noi, la prime frammentarie informazioni sul vetro arrivano dai Fenici e dagli Egizi. Questi ultimi attorno al 1500 a. C, iniziarono a produrre i primi recipienti in vetro per unguenti ed oli, ma fu solo grazie ai romani che la produzione del vetro ebbe più ampia diffusione! Basti pensare che furono proprio loro che inventarono e realizzarono le prime finestre per le dimore nobiliari!

Nel 100 a. C. ci fu la vera evoluzione: in Siria, dove arrivò l’arte del vetro tramite commerci e guerre, venne inventata la tecnica della soffiatura che andò a sostituire gli antichi e laboriosi procedimenti di colatura a caldo: attraverso un lungo tubo il vetraio soffiava all’interno di una palla di pasta di vetro incandescente. Poi, roteando e modellando con altri strumenti questa massa, egli dava vita ad oggetti sottili ed eleganti dalle forme più disparate.

La civiltà araba nel XI secolo arrivò ai massimi livelli di conoscenza nella produzione del vetro. La finezza e l’accuratezza degli oggetti realizzati era superiore ad ogni oggetto realizzato prima: le rudimentali creazioni di vetro verde impuro lasciarono posto a opere dai colori intensi e brillanti o incredibilmente trasparenti e resistenti…

E Venezia? L’arte vetraria a Venezia e nel mondo occidentale arrivò più tardi in seguito alla caduta dell’Impero Romano d’Oriente…ma questo è un altro capitolo … siete curiosi di scoprirlo? Allora continuate a seguirci e se siete in gita o in viaggio a Venezia regalatevi un’esperienza indimenticabile nell’unica fornace rimasta nel centro storico! Potrete vedere da vicino i maestri vetrai nel loro magico atto di creazione!

A cura della redazione di Insidecom

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