Aneddoti & Curiosità

La Natività nella chiesa dei Carmini a Venezia

Opere e luoghi poco noti
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La Natività nella chiesa dei Carmini a Venezia

Durante le feste natalizie ci troviamo sempre circondati da presepi di medie e grandi dimensioni, ma non dobbiamo dimenticare che la Natività può essere anche dipinta!

Un esempio eccellente, e un po' diverso dal solito, è la Natività dipinta da Giovanni Battista Cima da Conegliano nella chiesa dei Carmini a Venezia.

L’adorazione del Bambino appena nato si svolge in un idilliaco paesaggio: Maria si trova vicino alla culla di vimini e dietro di lei si vedono l’Arcangelo Raffaele e Tobiolo, col pesce e il cane; a sinistra san Giuseppe presenta un pastore inginocchiato - nel cui ritratto è adombrato il committente - che ha portato un cesto di frutta e due colombi in dono; dietro di loro si trovano un altro pastorello (Giovanni Battista?) e due nobili sante, Elena imperatrice, con la Vera Croce, e Caterina d’Alessandria, con la palma del martirio e la ruota dentata rotta ai piedi; al centro della raffigurazione si vedono il bue e l'asinello.

L’opera fu commissionata da Giovanni e Caterina Calvo per l'altare di una cappella in cui si trova il sepolcro di Giovanni. La datazione è incerta, ma potrebbe collocarsi intorno alla data di morte di Caterina, nel 1508, a cui seguì quella del marito l’anno successivo. La presenza di Santa Caterina potrebbe fare riferimento proprio alla defunta moglie di Giovanni.

Il dipinto presenta un'intonazione cromatica più calda rispetto a quelli realizzati in precedenza dall’artista, segno indicativo di una sua attenzione alla pittura di nuovo corso inaugurata da Giorgione e seguita da Sebastiano del Piombo, dal giovane Tiziano e dall’anziano Bellini.

Le figure sono descritte con compattezza plastica e preziosità cromatica, ma anche animate da gesti e sguardi che gli conferiscono un’inedita affettività; il paesaggio, con il bel cielo trascolorante all’orizzonte su tonalità giallo ocra, presenta un accento idilliaco che bene si accorda con la quieta intimità dei personaggi in primo piano.

La chiesa di Santa Maria dei Carmini si trova nel sestiere di Dorsoduro, a pochi passi dal vivace Campo Santa Margherita e dallo splendido Museo del Settecento Veneziano di Ca’ Rezzonico.

A cura della redazione di Insidecom

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