Aneddoti & Curiosità

La Salomè del Battistero di San Marco a Venezia

Opere e luoghi poco noti
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La Salomè del Battistero di San Marco a Venezia

 

Tra tutte le figure bibliche, Salomè è sicuramente una delle più controverse e affascinanti.

La sua storia di seduzione e morte è stata rappresentata da moltissimi artisti in tutte le epoche, come per esempio nei fantastici mosaici trecenteschi del Battistero della Basilica di San Marco a Venezia.

Sopra la porta del Battistero (dove sono rappresentate le vicende della vita di San Giovanni Battista), la vediamo ballare in un sensuale vestito rosso con maniche piumate, mostrando il suo macabro trofeo su un piatto dorato.

Figlia di Erodiade, Salomè abbandonò il marito Erode Filippo I e andò a convivere con il cognato, il re Erode Antipa. Giovanni Battista condannò pubblicamente la condotta dello zio di Salomè; questi, allora, lo fece prima imprigionare, poi, per compiacere la bella figlia di Erodiade, che aveva ballato per lui ad un banchetto, lo fece decapitare.

Il racconto viene dal Vangelo di Matteo (14, 1-2): La figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato. Ed essa, istigata dalla madre, disse: “Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista…“

Alcune leggende narrano che Salomè sarebbe morta inghiottita dalle acque mentre ballava su una lastra di ghiaccio troppo sottile, ma è più probabile che sia morta in tarda età, come ci racconta lo storico romano Flavio Giuseppe, suo contemporaneo. Secondo lo storico di origine ebraica ella sarebbe nata nel 14 d.C., esattamente 2000 anni fa...

Potrete ammirare lo splendido mosaico del Battistero di San Marco che raffigura Salomè solo con La Basilica di San Marco e i suoi Tesori, un'affascinante tour alla scoperta dei tesori custoditi nella Basilica di San Marco che include la visita esclusiva del Battistero e della Cappella Zen, due ambienti non accessibili nel normale percorso di visita interno alla Basilica.

A cura della redazione di Insidecom

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