Aneddoti & Curiosità

La tomba del doge Francesco Morosini nella chiesa di Santo Stefano a Venezia

Opere e luoghi poco noti
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La tomba del doge Francesco Morosini nella chiesa di Santo Stefano a Venezia

La chiesa di Santo Stefano a Venezia è uno dei più bei esempi di architettura gotica in città. Al suo interno vi sono diverse opere d'arte e monumenti funebri, fra cui la tomba del doge Francesco Morosini (1619- 1694), proprio al centro del pavimento,  un' incredibile opera in bronzo di Antonio Gaspari e Filippo Parodi.

Questo doge, in vita e successivamente, fu osannato dalla Repubblica come eroe e gli furono tributati moltissimi onori, dal momento che, in un'epoca in cui Venezia viveva un periodo di grande declino, lui riuscì in pochi anni (1683-1687), a conquistare parte della Grecia allora sotto i Turchi. Questa impresa  gli fruttò il titolo di 'Peloponnesiaco', il titolo di doge nel 1688, un arco trionfale nella sala dello Scrutinio a Palazzo Ducale e addirittura il suo gatto preferito fu imbalsamato (attualmente è esposto al Museo di Storia Naturale di Venezia).

Il resto del mondo però lo ricorda per un motivo ben diverso: mentre assediava Atene, un colpo di mortaio distrusse in parte il Partenone sull'Acropoli, che i Turchi avevano trasformato in polveriera. Fu in quell'occasione che crollò il tetto del tempio, che fino ad allora era rimasto miracolosamente intatto.

Quando morì, nel suo testamento lasciò la sua fortuna ai discendenti dei fratelli, non essendosi mai sposato, solo a patto che chiamassero Francesco tutti i loro figli maschi per sempre…. Un uomo decisamente umile!

A cura della redazione di Insidecom

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