Piazza San Marco è sicuramente uno dei simboli di Venezia, ma non tutti sanno che l’originale ...">
Aneddoti & Curiosità

Le campane del campanile di San Marco a Venezia

Curiosità storiche
campanile_piazza_san_marco_venezia

Le campane del campanile di San Marco a Venezia

Il Campanile in Piazza San Marco è sicuramente uno dei simboli di Venezia, ma non tutti sanno che l’originale crollò nel 1902 e fu ricostruito in ben 10 anni.

La costruzione del campanile originario risale al IX secolo, come torre di avvistamento e faro, per poi continuare a vegliare sulla Piazza per tutta la storia della Serenissima Repubblica. Simbolicamente, proprio qui ha avuto inizio la moderna astronomia: nel 1609, dalla cima del campanile, Galileo Galilei con il suo cannocchiale ammirò per la prima volta i satelliti di Giove e dimostrò la teoria copernicana.

Non dimentichiamo che una delle funzioni principali della torre è legata alle sue 5 campane…

  • La Marangona o Carpentiera, detta anche Campanon (maggiore): i suoi rintocchi annunciavano l’inizio e la fine dell’orario di lavoro dei marangoni, cioè dei carpentieri dell’Arsenale, e le sedute del Maggior Consiglio;
  • Nona o Mezzana: segnava, e segna tuttora, il mezzogiorno e dava il termine ultimo in cui si potevano spedire lettere a Rialto.
  • Trottiera o Quarantìa: dava il secondo segnale ai nobili che dovevano partecipare alle riunioni del Maggior Consiglio, i quali al suo suono mettevano al trotto le cavalcature (prima che l’uso dei cavalli fosse proibito in città);
  • Pregadi, Pregadio o Mezza terza: annunciava le riunioni del Senato, i cui membri erano detti Pregadi;
  • Renghiera o Maleficio: è la minore delle campane e suonava prima che un magistrato emettesse una sentenza di morte.

Nel 1820 il fonditore Domenico Canciani Dalla Venezia fuse un nuovo concerto con i resti delle vecchie campane (tra le quali la maggiore, del peso di oltre 40 quintali); nel crollo del 1902, di questo concerto, composto sempre da 5 campane, si salvò solo la maggiore, erede della famosa Marangona. Le campane spezzatesi durante il crollo del campanile furono invece rifuse, ricavando i calchi dai frammenti delle vecchie campane, appositamente ricomposti, e utilizzando poi il materiale delle stesse.

Il Campanile è aperto e visitabile tutto l’anno, con orari variabili a seconda del periodo. Il biglietto per il Campanile di Piazza San Marco è acquistabile in loco al momento della visita oppure online con accesso senza coda. E non dimenticate che, oltre al campanile, Piazza San Marco ospita gli edifici più famosi di Venezia: Palazzo Ducale e la Basilica di San Marco!

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Venezia: Fave dei morti: i dolci veneziani del giorno dei defunti

fave-dei-morti
Tradizioni popolari

Come vuole la tradizione, ogni anno, in occasione del giorno in cui vengono commemorati i defunti (il 2 novembre) a Venezia è usanza p...

Vedi

Venezia: Le luci rosse della Basilica di San Marco in memoria del povero ‘fornareto’

il_fornareto
Misteri & Leggende

Se verso sera vi trovate ad aggirarvi nei pressi della Basilica di San Marco, date un’occhiata alla sua facciata sud…noterete due p...

Vedi

Padova: Bartolomeo Cristofori: il padovano che inventò il pianoforte

bartolomeo_cristofori
Lo sapevate che...

Lo sapevate che l’inventore del pianoforte era un padovano? Ebbene sì e il suo nome è Bartolomeo Cristofori. Bartolomeo Cristofori ...

Vedi

Venezia: Il gondoliere: il guerriero della laguna

gondoliere
Misteri & Leggende

Tutti sanno chi è e cosa fa un gondoliere: è colui che con dovizia e professionalità conduce, grazie alla tecnica di voga a un sol r...

Vedi

I post più letti

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Mappa di Venezia, cosa sapere prima di partire

mappa-venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che Venezia non è un’unica grande isola ma un insieme di ben 117 piccole isole collegate tra di loro da oltre 400 ponti?...

Vedi

Padova: Perché si dice ‘Rimanere in braghe di tela?’

pietra-del-vituperio
Curiosità storiche

Vi siete mai chiesti da dove deriva la comune espressione ‘Rimanere in mutande’ o ‘Rimanere in braghe di tela’? Si tratta di un...

Vedi

Venezia: L’Ultima Cena del Veronese alle Gallerie dell’Accademia

ultima-cena-veronese
Curiosità storiche

Le dodici sale delle Gallerie dell’Accademia accolgono numerose opere d’arte veneziana e veneta realizzate da rinomati artisti tra ...

Vedi