Aneddoti & Curiosità

Le collezioni del Convento di San Giovanni in Verdara a Padova

Opere e luoghi poco noti
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Le collezioni del Convento di San Giovanni in Verdara a Padova

Il museo più bello di Padova è sicuramente quello degli Eremitani creato nel 1895 per custodire le raccolte cittadine.

Il primitivo nucleo dell’attuale Museo Civico agli Eremitani è costituito da un incredibile collezione proveniente dal monastero di San Giovanni in Verdara.

Gestita dai lateranensi fin dal ‘200, la chiesa vanta un’incredibile raccolta di oggetti creata dai monaci nel corso dei secoli: oltre alla biblioteca era infatti presente una prestigiosa raccolta di ‘ritratti di uomini illustri, in metallo, in marmo, in avorio ed in cera’; una ricca collezione di avori antichi e di bronzi, sia antichi che moderni; una considerevole pinacoteca; vasi antichi, idoli e simulacri di varie nazioni antiche e moderne; moltissimi cammei e pietre intagliate; lucerne ed urne sepolcrali e, infine, pesi e sigilli antichi.

C’erano anche minerali, fossili e crostacei, coralli e frutti marini, ... strumenti matematici, astronomici ed ottici; ed una doviziosa raccolta di medaglie.

Tra i busti di cera spiccava quello del Tiziano e tra le tele la Cena di Emmaus del Piazzetta (ora a Cleveland) ed opere di Girolamo Forabosco e Andrea Vicentino. L’apice delle raccolta si ebbe nel 1711 quando vi confluì la cinquecentesca collezione di Marco Mantova Bonavides.

Nel 1782 la Repubblica di Venezia soppresse il monastero e le raccolte cominciarono ad essere disperse.

I beni più preziosi delle biblioteca furono portati alla Marciana a Venezia mentre gli altri restarono alla città di Padova confluendo nelle raccolte della Biblioteca universitaria di Padova, mentre gli oggetti dell’antichità classica passarono alle collezioni della Biblioteca Marciana (oggi il Museo Archeologico di Piazza San Marco).

Il rimanente restò a Padova, al Museo di Storia Naturale o Museo Pubblico, costituito già dal 1736, al Gabinetto di Fisica e alla Specola, mentre le pitture e le sculture divennero raccolte civiche e così arrivarono al Museo degli Eremitani.

Per ammirare i beni che oggi sono custoditi a Venezia potete acquistare comodamente online il biglietto ‘I Musei di Piazza San Marco’ - che include la visita di Palazzo Ducale e del percorso integrato Museo Correr, Museo Archeologico e Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana – mentre per vedere quelli rimasti a Padova vi consigliamo di prenotare una visita guidata privata con le nostre esperte guide!

A cura della redazione di Insidecom

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