Aneddoti & Curiosità

Le colonne del ciborio dell’altare della Basilica di San Marco

Curiosità storiche
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Le colonne del ciborio dell’altare della Basilica di San Marco

La basilica di San Marco a Venezia è una fonte inesauribile di tesori… Le quattro colonne in alabastro che sorreggono il ciborio sopra l’altar maggiore sono decisamente degne di nota!

Si tratta di quattro fusti monolitici di alabastro orientale - lavorati a coppie da un Maestro eccellente e da aiutanti di minor valore - suddivisi in nove comparti separati da strisce orizzontali, a loro volta articolati in nove archetti ospitanti una o più figure in altorilievo.

In totale si contano 324 nicchie, tra le quali ben 108 sono dedicate a scene, ad una o più figure, che riproducono la vita della Vergine, la vita e la passione di Gesù Cristo; ben rappresentati anche singoli episodi tratti dai Vangeli canonici e da quelli apocrifi, presenti in più cicli dettagliati, disposti in sequenza orizzontale nel senso della lettura o in verticale.

In passato, le colonne del ciborio furono considerate a volte come opere della tarda antichità, altre come opere dei secoli centrali del medioevo: per questo motivo le datazioni proposte oscillano tra il V-VI e l’XI -XIII secolo.

A favore dell’ipotesi di una datazione ‘alta’, vale a dire al VI secolo, sarebbe un dettaglio nell’episodio della Crocifissione, dove, sulla croce, in mezzo ai malfattori, non compare Cristo bensì il simbolo dell’agnello, diffuso in Oriente prima del concilio di Trullo (692) e poi sostituito dal corpo esanime. Sul piano dello stile, emergono evidenti caratteri tardo antichi, come i tratti fisionomici troppo marcati e le forme tozze; i profili mossi hanno invece una parvenza goticheggiante che potrebbe giustificare il dubbio ad un’esecuzione duecentesca… Il caso è quindi ancora aperto!

Di certo sappiamo che le colonne giunsero a Venezia nel 1204, a seguito del sacco di Costantinopoli durante la Quarta Crociata.

Per ammirare queste straordinarie colonne vi consigliamo di prenotare l’ingresso skip-the-line alla Basilica di San Marco: attivo nei mesi di alta affluenza – da aprile all’inizio di novembre – vi permetterà di risparmiare tempo prezioso, evitando la lunga fila generalmente presente alla porta principale.

A cura della redazione di Insidecom

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