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Alla scoperta dell’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, cosa vedere e come raggiungerla

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Alla scoperta dell’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, cosa vedere e come raggiungerla

A qualcuno di voi sarà forse capitato, in viaggio a Venezia, di fotografare il meraviglioso panorama che si staglia di fronte alla storica Piazza San Marco e di notare lì, nel luminoso bacino di San Marco, le isole della Giudecca e di San Giorgio Maggiore.

L’isola di San Giorgio Maggiore è la più piccola delle due e dista poche decine di metri dall’Isola della Giudecca: è un luogo magico e silenzioso, lontano dagli itinerari turistici e, per questo, mantiene intatto il suo antico fascino, le cui radici vanno ricercate nel lontano X secolo, quando i monaci benedettini fondarono qui il primo convento con chiesa adiacente.

Non fatevi ingannare dalle piccole dimensioni dell’isola perché, in realtà, è un piccolo e prezioso scrigno ricco di storia, arte e cultura…ma una volta giunti all’isola di San Giorgio a Venezia, cosa vedere?

Vi consigliamo di iniziare la vostra visita dalla Basilica, realizzata interamente in stile rinascimentale su progetto del grande maestro Palladio verso la fine del XVI secolo. Da non perdere all’interno l’imponente altare maggiore, opera di Girolamo Campagna e le due grandiose opere di Tintoretto: L’‘Ultima Cena’ e la ‘Raccolta della Manna’. Di altissimo valore artistico è anche il dipinto ‘Vergine con Bambino e Santi’ di Sebastiano Ricci, considerato uno dei capolavori di San Giorgio Maggiore.

Se siete stati in cima al campanile di San Marco per ammirare il favoloso panorama di Venezia dall’alto, non potete rinunciare a salire anche sul campanile di questa incredibile isola. Dalla cella campanaria si può godere di una vista mozzafiato ed inusuale della città e della sua laguna in totale tranquillità. Il campanile odierno, alto 75 metri, risale al 1791 e fu costruito seguendo lo stile della torre di San Marco.

Merita sicuramente la visita all’ex convento benedettino, oggi sede della rinomata Fondazione Cini che ospita numerose mostre, eventi e concerti. Il posteriore dei due chiostri fu iniziato da Andrea Palladio e portato a termine da Baldassarre Longhena. Il complesso monumentale della Fondazione Cini è accessibile attraverso interessanti visite guidate disponibili tutti i giorni della settimana: potrete ammirare il chiostro e il cenacolo palladiani, lo Scalone e la Biblioteca del Longhena, il labirinto di Borges, il Bosco dei Cipressi e molti altri luoghi nascosti!

Come raggiungere questa isola ricca di storia, arte e spiritualità? Ovviamente in vaporetto! Acquistate il vostro biglietto per i trasporti pubblici veneziani online e godetevi il viaggio: linea 2 da Piazzale Roma, dalla Stazione Ferroviaria oppure da San Marco - fermata ‘San Zaccaria’.

A cura della redazione di Insidecom

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