Aneddoti & Curiosità

L’isola di San Francesco del deserto nella laguna di Venezia

Opere e luoghi poco noti
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L’isola di San Francesco del deserto nella laguna di Venezia

Se siete alla ricerca di un luogo dove meditare, lontano dalla confusione, San Francesco del deserto è proprio l’isola che fa per voi!

L’isola, vicina a Burano, fu frequentata sin dall’età romana, come testimonia il ritrovamento di alcuni reperti nel sottosuolo, quando era chiamata Isola delle Due Vigne.

Nel 1220 Francesco d’Assisi, di ritorno da un viaggio in Oriente, durante il quale aveva incontrato pacificamente il Sultano d’Egitto Malek-el-Kamel, arrivò su una piccola isola di proprietà del nobile veneziano Jacopo Michiel… Francesco era alla ricerca di un luogo tranquillo, dove fermarsi nel silenzio a pregare e riflettere. Qui fu accolto dal canto di una moltitudine di uccelli - come ci racconta il suo biografo san Bonaventura da Bagnoregio – quale miglior luogo per fondare un ricovero dove fosse possibile pregare e meditare in pace, lontani dalla mondanità?

Dopo la sua morte, nel 1223, il Michiel donò l’isola ai frati minori perché vi fondassero un convento. Il nome del luogo risale al ‘400, quando l’isola di San Francesco per alcuni anni rimase abbandonata – deserta – a causa dell’insalubrità della laguna; successivamente fu adibita a polveriera dagli Austriaci fino al 1858, quando il terreno venne donato al patriarcato di Venezia che consentì ai frati di rifondarvi il monastero, tuttora attivo.

Questa suggestiva isola è inclusa in uno dei nostri tour di maggior fascino: Visita guidata di Burano e del monastero di San Francesco del Deserto. A Burano potrete godervi un’interessante visita guida tenuta da una guida locale, mentre a San Francesco del Deserto saranno gli stessi frati francescani ad accompagnarvi alla scoperta del monastero.

A cura della redazione di Insidecom

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