Aneddoti & Curiosità

L’isola di San Giorgio in Alga nella Laguna di Venezia

Opere e luoghi poco noti
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L’isola di San Giorgio in Alga nella Laguna di Venezia

La laguna di Venezia è piena di piccole isolette, lontane dal centro abitato e spesso lasciate in stato di abbandono.

Durante l’epoca della Repubblica erano soprattutto sedi di monasteri, mentre nell’800 erano usate principalmente come caserme o depositi di munizioni.

Tra queste isolette ce n’è una che desta l’attenzione di tutti i cacciatori di tesori: San Giorgio in Alga.

Oggi l’isola ha un aspetto davvero desolato: la chiesa quattrocentesca (ricostruita dopo un incendio nel 1717) è ormai solo un ricordo e gli edifici rimanenti sono ridotti a pochi ruderi (venne bombardata anche durante la seconda guerra mondiale). Un tempo, però, ospitava una fiorente comunità di monaci benedettini, che vi si erano insediati già nell’XI secolo.

Narra la leggenda che un membro dell’ordine Cavalleresco dei Templari, in fuga dalle persecuzioni operate contro di loro dal re di Francia Filippo il Bello nel 1312, si sia fermato proprio a San Giorgio in Alga per nascondere il favoloso e leggendario tesoro dei Templari, ad oggi ancora mai ritrovato.

L’isola è famosa anche perché, nel XV secolo, ospitava una comunità di monaci agostiniani, tra i quali c’era Lorenzo Giustinian, divenuto poi patriarca di Venezia nel 1451 e proclamato Santo nel 1690.

Se dopo aver letto questo post vi fosse venuta voglia di scoprire altre misteriose e poco conosciute isolette della laguna veneziana, vi consigliamo la nostra Escursione privata in houseboat alle isole del mistero: l’itinerario non include anche San Giorgio in Alga, localizzata troppo lontano dal centro storico, ma vi permetterà di scoprire molti altri leggendari luoghi con un’originale gita in barca!

A cura della redazione di Insidecom

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