Aneddoti & Curiosità

L’Ultima Cena del Veronese alle Gallerie dell’Accademia

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L’Ultima Cena del Veronese alle Gallerie dell’Accademia

Le dodici sale delle Gallerie dell’Accademia accolgono numerose opere d’arte veneziana e veneta realizzate da rinomati artisti tra cui Tintoretto, Tiziano, Canaletto, Giovanni Bellini e Veronese.

Giungendo alla decima sala, un’immensa tela – alta 5,55 metri e larga 12,80 - catturerà la vostra attenzione: si tratta del dipinto su tela di Paolo Veronese, ‘Convitto in casa Levi’, datato 1573.

Il dipinto nacque come rappresentazione dell’episodio evangelico dell’Ultima Cena ed era destinato alla Basilica veneziana dei Santi Giovanni e Paolo. Tuttavia, osservando attentamente i dettagli dell’opera, noteremo la presenza di decine di ‘comparse’ dall’aspetto bizzarro e talvolta ironico: saltimbanchi, buffoni, ubriachi, nani e persino uno schiavo a cui esce del sangue dal naso (epistassi)!

Come poteva la Chiesa cattolica accettare una rappresentazione tanto blasfema e ‘chiassosa’ per uno degli episodi più sacri della vita di Cristo? Infatti la temuta Santa Inquisizione contestò l’opera e chiamò a processo il suo autore.

Alla fine del processo, Veronese si trovò costretto a trasformare il tema sacro dell’Ultima Cena in una scena conviviale caratterizzata da uno sfarzoso e vivace banchetto. Cambiò anche il titolo della tela da ‘L’Ultima Cena’ a ‘Convitto in casa Levi’… Ma chi era Levi?

Levi era l’esattore delle tasse che organizzò una cena per festeggiare la chiamata di Cristo. La ricca e sontuosa ambientazione risulta perciò essere in linea con il nuovo nome dell’opera: la scena è ambientata all’interno di un palazzo cinquecentesco in stile palladiano dove la Venezia di un tempo traspare grazie all’elegante architettura, ai ricchi costumi degli invitanti e alle vettovaglie.

Il visitatore che si trova ad osservare la tela ha come l’impressione di ammirare un grande palcoscenico dove gli attori, ovvero i commensali, sembrano convergere il loro sguardo verso il punto centrale della scena occupato dalla luminosa figura di Gesù Cristo. Accanto a lui, disposti lungo la tavola vi sono gli Apostoli e una moltitudine di altri personaggi di diversa estrazione sociale che, per la prima volta nella pittura sacra, si trovano a presenziare ad uno dei momenti più salienti della vita di Gesù, L’Ultima Cena.

Non perdete l’occasione di ammirare da vicino i dettagli quest’opera ‘fuori dalle righe’! Sul nostro portale potrete acquistare il biglietto d’accesso per visitare le Gallerie dell’Accademia di Venezia e i meravigliosi capolavori conservati al suo interno.

A cura della redazione di Insidecom

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