Aneddoti & Curiosità

Il mascherone per spaventare il diavolo nei campanili di Venezia

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Il mascherone per spaventare il diavolo nei campanili di Venezia

Molte delle bellissime chiese di Venezia hanno al loro fianco un campanile, in passato strumento indispensabile per lo svolgimento della vita quotidiana di tutti gli abitanti della parrocchia; i rintocchi della campana infatti segnavano l'inizio e la fine della giornata lavorativa e le varie funzioni religiose.

Quasi sempre la porta che conduceva alla sommità del campanile ha un rilievo decorativo, come per esempio un angelo, ma più spesso si tratta di mascheroni grotteschi, volti mostruosi che fanno strane smorfie.

Secondo la credenza popolare il mascherone doveva servire ad allontanare il demonio che voleva entrare per suonare le campane, provocando così scompiglio tra la gente regolata dai loro rintocchi.

Il mascherone ‘più bello' di Venezia è probabilmente quello della chiesa di Santa Maria Formosa a Castello. Alto 40 m, il campanile fu ricostruito nel 1678, su progetto del sacerdote Federico Zucconi in stile barocco e presenta una canna quadrata con le pareti decorate da motivi geometrici in rilievo. I due lati visibili della base sono abbelliti da un bugnato-marmoreo a tronco di piramide. Sul lato verso il canale la porta d'ingresso reca sulla chiave di volta l'espressivo mascherone.

Secondo me se davvero il Diavolo avesse voluto salire su campanile un mascherone non lo avrebbe certo fermato!

A cura della redazione di Insidecom

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