Aneddoti & Curiosità

Il monumento alla Partigiana ai Giardini della Biennale di Venezia

Opere e luoghi poco noti
Monumento_Partigiana

Il monumento alla Partigiana ai Giardini della Biennale di Venezia

Per celebrare la festa della Repubblica italiana non si può non ricordare il movimento partigiano: a Venezia c'è un monumento che commemora le donne che parteciparono alla liberazione dal nazifascismo.

Si tratta del monumento alla Partigiana, realizzato da Augusto Murer (Falcade 1922 – Padova 1985) nel 1961: un'opera in bronzo in cui l'artista raffigurò il corpo di una partigiana steso a terra.

Carlo Scarpa, che creò il basamento, immaginò che il modo più corretto e spontaneo di osservare l'opera fosse quello di posizionarla in un punto più basso rispetto all'osservatore. La soluzione prescelta fu quella di realizzare un cassone galleggiante in ferro-cemento con la superficie superiore rivestita in lastre di rame su cui poggia il bronzo dell'artista in modo da far apparire la statua quasi adagiata sul pelo dell'acqua; dal bordo della Riva dei Giardini, grazie a una sapiente interruzione nel parapetto in mattoni, il passante può entrare nell'area del monumento.

Purtroppo la tecnologia dell'epoca e i materiali non idonei, unitamente all'aumento del moto ondoso, privarono l'opera praticamente da subito del galleggiamento, prerogativa indispensabile, e così nel 2009, centenario della nascita di Carlo Scarpa, il comune ha provveduto ad un restauro integrale del monumento per riportarlo al suo aspetto originario. 

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Treviso: Le curiose leggende sulla nascita del radicchio trevigiano

radicchio_CC.Mon CEil
Lo sapevate che...

Lo sapevate che, secondo un antico detto popolare, il radicchio rosso sembra sia nato come dono che l'autunno fa all'inverno, per dare ...

Vedi

Venezia: Acqua Alta: quando un fenomeno normale diventa tragico

Acqua-alta-a-Venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che il termine ‘Acqua Alta’ è un’espressione derivante dal dialetto veneziano con la quale gli abitanti definivano i...

Vedi

Venezia: Marte, Adamo ed Eva: il Palazzo Ducale festeggia il loro ritorno

restauro-adamo-eva-ducale
Opere e luoghi poco noti

Dopo quattro anni di delicato restauro, le tre statue quattrocentesche del grande artista Antonio Rizzo verranno esposte eccezionalment...

Vedi

Romano D' Ezzellino: Perché si dice ‘Se non riesci a dormire conta le pecore’?

contare-le-pecore
Modi di dire

Il tutto ebbe inizio a Romano d’Ezzelino in provincia di Vicenza quando Ezzelino da Romano che soffriva d’insonnia, assoldò un can...

Vedi

I post più letti

Venezia: Le luci rosse della Basilica di San Marco in memoria del povero ‘fornareto’

il_fornareto
Misteri & Leggende

Se verso sera vi trovate ad aggirarvi nei pressi della Basilica di San Marco, date un’occhiata alla sua facciata sud…noterete due p...

Vedi

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Le origini dello Spritz

spritz-veneziano
Tradizioni popolari

Lo spritz, l’aperitivo tipico veneziano, è diventato al giorno d’oggi il cocktail simbolo dell’happy hour non solo in Italia, ma...

Vedi

Belluno: Il mistero del Pietrificatore di Sospirolo

pietrificatore
Misteri & Leggende

All’interno del Parco Nazionale delle Dolomiti, in provincia di Belluno, vi è il piccolo paesino di Sospirolo. Qui è nato un person...

Vedi