Aneddoti & Curiosità

Il monumento alle vittime della Shoah nel Campo del Ghetto nuovo a Venezia

Opere e luoghi poco noti
Ghetto

Il monumento alle vittime della Shoah nel Campo del Ghetto nuovo a Venezia

Su uno dei lati del campo del Ghetto nuovo a Venezia vi è un monumento costituito da sette formelle in bronzo, opera dell'artista lituano Arbit Blatas (1908- 1999), che ricorda le vittime della deportazione nazista, creato nel 1980.

In realtà non moltissimi tra gli ebrei che vivevano a Venezia furono deportati nei campi di concentramento durante l'occupazione nazista della città nel 1943, grazie al coraggio e alla determinazione di Giuseppe Jona, capo della Comunità ebraica di Venezia durante la seconda Guerra mondiale.

Quando i Nazisti occuparono Venezia, chiesero a Giuseppe Jona, un medico stimato, di portare al loro quartier generale gli elenchi di tutti ebrei residenti a Venezia, che erano in suo possesso. La mattina della consegna Jona decise invece di bruciare gli elenchi e di togliersi la vita, temendo ovvie rappresaglie.

Grazie al suo sacrificio i Nazisti non furono più in grado di individuare gli ebrei veneziani e così soltanto 243 furono deportati, mentre gli altri membri della comunità, circa 1.200 persone, riuscirono a salvarsi.

Di quei 243 che furono condotti ad Auschwitz solo 8 tornarono a casa.

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Venezia: Fave dei morti: i dolci veneziani del giorno dei defunti

fave-dei-morti
Tradizioni popolari

Come vuole la tradizione, ogni anno, in occasione del giorno in cui vengono commemorati i defunti (il 2 novembre) a Venezia è usanza p...

Vedi

Venezia: Le luci rosse della Basilica di San Marco in memoria del povero ‘fornareto’

il_fornareto
Misteri & Leggende

Se verso sera vi trovate ad aggirarvi nei pressi della Basilica di San Marco, date un’occhiata alla sua facciata sud…noterete due p...

Vedi

Padova: Bartolomeo Cristofori: il padovano che inventò il pianoforte

bartolomeo_cristofori
Lo sapevate che...

Lo sapevate che l’inventore del pianoforte era un padovano? Ebbene sì e il suo nome è Bartolomeo Cristofori. Bartolomeo Cristofori ...

Vedi

Venezia: Il gondoliere: il guerriero della laguna

gondoliere
Misteri & Leggende

Tutti sanno chi è e cosa fa un gondoliere: è colui che con dovizia e professionalità conduce, grazie alla tecnica di voga a un sol r...

Vedi

I post più letti

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Mappa di Venezia, cosa sapere prima di partire

mappa-venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che Venezia non è un’unica grande isola ma un insieme di ben 117 piccole isole collegate tra di loro da oltre 400 ponti?...

Vedi

Padova: Perché si dice ‘Rimanere in braghe di tela?’

pietra-del-vituperio
Curiosità storiche

Vi siete mai chiesti da dove deriva la comune espressione ‘Rimanere in mutande’ o ‘Rimanere in braghe di tela’? Si tratta di un...

Vedi

Venezia: L’Ultima Cena del Veronese alle Gallerie dell’Accademia

ultima-cena-veronese
Curiosità storiche

Le dodici sale delle Gallerie dell’Accademia accolgono numerose opere d’arte veneziana e veneta realizzate da rinomati artisti tra ...

Vedi