Aneddoti & Curiosità

Il monumento a Fra Paolo Sarpi in campo Santa Fosca a Venezia

Opere e luoghi poco noti
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Il monumento a Fra Paolo Sarpi in campo Santa Fosca a Venezia

Lungo la trafficata Strada Nuova di Venezia si apre il Campo di Santa Fosca, al centro del quale c'è il monumento a Fra Paolo Sarpi, opera dello scultore Emilio Marsili (1892), per ricordare il luogo in cui si salvò da un attentato.

Paolo Sarpi (1552- 1623) fu un importante teologo e letterato del suo tempo; scrisse la storia del concilio di Trento attirandosi le ire del Vaticano e, quando il Papa Paolo V lanciò contro Venezia l'interdetto (una specie di scomunica indirizzata all'intero territorio della Repubblica), Paolo Sarpi si schierò dalla parte di Venezia.

Così il 5 ottobre 1607, mentre stava tornando al suo convento, proprio sul ponte di Santa Fosca, fu assalito da cinque sicari pontifici che lo colpirono tre volte. Convinti di aver portato a termine la missione, trovarono rifugio nella casa del nunzio pontificio e la sera s'imbarcarono per Ravenna, da dove proseguirono per Ancona e poi per Roma. Il pugnale, tuttavia, non aveva leso organi vitali e il Sarpi riuscì a sopravvivere.

Il Senato di Venezia, dichiarando il frate «persona di prestante dottrina, di gran valore e virtù», gli concesse una casa in piazza San Marco e una sovvenzione affinché potesse acquistare una barca e provvedere alla sua sicurezza personale. Sarpi rifiutò la casa ma si servì da allora di una barca che gli evitasse i pericolosi tragitti a piedi per le calli veneziane.

Se vuoi conoscere altri avvincenti aneddoti, curiosità e misteriosi segreti di Venezia, Francesca, brillante guida turistica ed autrice della nostra rubrica, sarà felice di accompagnarti alla scoperta di Venezia ideando un itinerario su misura per te!

A cura della redazione di Insidecom

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