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La navigazione tradizionale nella laguna di Venezia: la vela al terzo

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La navigazione tradizionale nella laguna di Venezia: la vela al terzo

Attraverso la laguna di Venezia, lungo il ponte che unisce Venezia a Mestre, davanti a Chioggia oppure diretti al Lido o a Torcello, non è difficile scorgere barche tradizionali con ampie vele dai vivaci colori, ‘armate' con un sistema particolare, usato un tempo per le imbarcazioni da pesca o da lavoro e comune a tutto il mare Adriatico: la vela al terzo, così chiamata perché il punto in cui l'antenna è fissata all'albero è a un terzo circa della sua lunghezza.

Questo tipo di vela rappresenta il più naturale passaggio dalle più antiche vele quadrate latine sino a giungere alla vela assiale tipica delle barche a vela moderne. Le più antiche testimonianze relative all'impiego di questo tipo di vela risalgono al XVII secolo.

Sulle barche da pesca la vela veniva caratterizzata da colori vivaci ed era eseguita con la spugna e con colori facilmente reperibili, ricavati dalle terre. Questo trattamento, oltre a preservare il tessuto, consentiva di rendere identificabile da lontano l'imbarcazione anche di notte e fu questa usanza che diede il via alla fine del '800 ad una vera e propria araldica tra i pescatori.

A cura della redazione di Insidecom

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