Aneddoti & Curiosità

Sulle tracce di Vivaldi a Venezia

Presenze illustri
Vivaldi

Sulle tracce di Vivaldi a Venezia

 

Tutti gli appassionati di musica collegano da sempre la città di Venezia al famosissimo musicista Antonio Vivaldi.

Il grande compositore di musica barocca nacque infatti a Venezia e qui visse e lavorò la maggior parte della sua vita.
Ma chi, visitando Venezia, cercasse i luoghi che lo hanno visto diventare uno dei più grandi violinisti di tutti i tempi, forse resterebbe deluso, perché oltre ad avere scarse notizie sulla sua vita, poco è rimasto della sua città.

Ma se si va a fondo ecco che possiamo innanzitutto parlare della splendida chiesa gotica di San Giovanni in Bragora, la parrocchia della sua famiglia, dove il piccolo Antonio fu battezzato nel maggio del 1678.

In questa splendida chiesa troviamo infatti una targa che lo ricorda accanto al fonte battesimale. Non sappiamo quale fosse la sua casa, ma possiamo immaginarlo bambino e adolescente nella basilica di San Marco insieme al padre, che lì era violinista.

A dieci anni la madre lo avviò alla carriera ecclesiastica ed Antonio andò a studiare teologia nella chiesa di San Geminiano, di fronte alla basilica di San Marco, gioiello del rinascimento distrutto da Napoleone.

Nel 1703 fu ordinato sacerdote nella chiesa di San Giovanni in Oleo, anch'essa distrutta nell'800.

Lavorò come maestro di violino nella chiesa della Pietà dal 1703 al 1720, ma l'attuale chiesa che si affaccia sulla riva degli Schiavoni non è quella che conobbe Vivaldi, perché l'edificio fu ricostruito in forme neoclassiche nel 1740.

Antonio Vivaldi lavorò anche come impresario teatrale nel famosissimo Teatro sant'Angelo e per il suo palcoscenico scrisse le sue più famose opere; il teatro, che si affacciava sul Canal Grande, è stato distrutto nel 1804 e sostituito oggi da un hotel.

Negli anni '30 lasciò Venezia per non tornarvi mai più; morì povero e dimenticato a Vienna e sepolto in una fossa comune senza alcuna lapide.

A cura della redazione di Insidecom

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