Aneddoti & Curiosità

Visioni d'Egitto nelle vedute di Ippolito Caffi al museo Correr di Venezia

Opere e luoghi poco noti
caffi

Visioni d'Egitto nelle vedute di Ippolito Caffi al museo Correr di Venezia

Chi dice che l'arte a Venezia sia finita con la caduta della Repubblica?

Quest'anno ricorre il centocinquantesimo anniversario della morte di un grandissimo artista veneziano: Ippolito Caffi. Fino al 20 novembre 2016 il museo Correr ospita una splendida mostra in cui vengono finalmente esposte tutte le opere dell'artista custodite nei depositi dei Musei civici di Venezia.

Vedute di straordinario valore artistico ci rimandano a scenari familiari, come Piazza San Marco a Venezia o la basilica di San Pietro a Roma, ma anche a luoghi esotici e lontani, come l'Acropoli di Atene e il Suk del Cairo in Egitto.

Le vedute di orientali di Caffi nacquero durante il viaggio che l'artista intraprese dal 1843 per il suo desiderio di conoscere di persona questi mondi tanto favoleggiati in letteratura e in pittura, e per il suo spirito d'avventura – quello stesso spirito che qualche anno più tardi porterà Caffi in volo sul pallone aerostatico, lasciandone memoria viva in un bellissimo quadro esposto in mostra.

Il viaggio in Oriente fu difficile e sicuramente pericoloso, ma fondamentale per la sua crescita umana e artistica: Grecia, Turchia, Egitto, poi giù fino alla Nubia e ancora Siria, Armenia, Palestina e di nuovo Grecia, ad Atene.

Caffi tornò da questo straordinario viaggio arricchito di un'inedita comprensione della luce e delle sue rifrangenze e di una capacità nuova nella resa di quel ‘caldo rimbalzare e baluginare contro marmi candidi e distese sabbiose senza confine, dove la linea dell'orizzonte si perde all'infinito'.

La mostra ‘Ippolito Caffi 18.09-1866. Tra Venezia e l'Oriente' è aperta tutti i giorni (lunedì-giovedì dalle 10.00 alle 19.00; venerdì-domenica dalle 10.00 alle 23.00); i biglietti per accedere alla mostra possono essere acquistati direttamente alla biglietteria del Museo Correr.

A cura della redazione di Insidecom

Ultimi post

Treviso: Perché il vino Prosecco si chiama appunto, Prosecco?

colline-del-prosecco
Lo sapevate che...

Il 7 luglio 2019 il Veneto e l’Italia tutta hanno brindato alle colline del Prosecco, ora Patrimonio Mondiale dell’Umanità! Lo ha ...

Vedi

Venezia: Il Vetro a Venezia: un’Arte ineguagliabile

vetro2
Curiosità storiche

Eccoci tornati all’incredibile storia del vetro. L’ultima volta ci eravamo lasciati con un importante quesito: come arrivò il vetr...

Vedi

Campagna Lupia: Il Casone di Valle Zappa: l’Olanda in laguna

casone_valle_zappa
Opere e luoghi poco noti

Se vi capita di passare per Campagna Lupia, fate una piccola deviazione perché qui si nasconde un piccolo gioiello, un pezzetto di Ola...

Vedi

Venezia: Quanto costa un giro in gondola?

gondola
Lo sapevate che...

Avete deciso di visitare Venezia e avete inserito nella lista di cose da fare un bel giro in gondola? Come darvi torto! A Venezia c’...

Vedi

I post più letti

Venezia: Mappa di Venezia, cosa sapere prima di partire

mappa-venezia
Lo sapevate che...

Lo sapevate che Venezia non è un’unica grande isola ma un insieme di ben 117 piccole isole collegate tra di loro da oltre 400 ponti?...

Vedi

Venezia: Alla scoperta dell’isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, cosa vedere e come raggiungerla

isola_di_san_giorgio_maggiore
Opere e luoghi poco noti

A qualcuno di voi sarà forse capitato, in viaggio a Venezia, di fotografare il meraviglioso panorama che si staglia di fronte alla sto...

Vedi

Treviso: La chiesa parrocchiale di San Silvestro a Selva del Montello

san-silvestro-montello
Opere e luoghi poco noti

Nella piccola frazione di Selva del Montello, in provincia di Treviso, vi è una chiesa parrocchiale che offre ai suoi visitatori opere...

Vedi

Vicenza: La leggenda dei Nani di Villa Valmarana a Vicenza

Villa_Valmarana_ai_Nani
Misteri & Leggende

Villa Valmarana ai Nani di Vicenza è una delle ville più conosciute e visitate del Veneto soprattutto grazie agli affreschi di Gianba...

Vedi