Fondazione Querini Stampalia - Biglietto d'ingresso

Preziosa testimonianza di casa museo, tra le meglio conservate e più famose d’Europa, il Museo Querini Stampalia di Venezia offre un affascinante excursus sulla vita, lo stile e le tradizioni della più raffinata elite della Serenissima.

Visitare la Fondazione Querini Stampalia significa accedere all’antica dimora della famiglia Querini, respirare l’atmosfera sofisticata che ne pervade le sale, decorate con stucchi ed affreschi, ed ammirare le splendide collezioni custodite al suo interno… Entrerete in contatto con il riflesso di una Venezia invidiata in tutto il mondo, dove lusso e cultura erano un binomio indivisibile.

Approfittate della prenotazione online per programmare al meglio la vostra visita al Museo della Fondazione Querini Stampalia: biglietti online e corsia riservata in caso di coda alla biglietteria!

Ticket

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  • Il voucher deve essere presentato alla biglietteria della Fondazione Querini Stampalia, sia in formato cartaceo che elettronico su dispositivi mobili.
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Il voucher che riceverete al termine della prenotazione online deve essere presentato alla biglietteria della Fondazione Querini Stampalia, sia in formato cartaceo che elettronico su dispositivi mobili, affinché sia convertito nel biglietto d'ingresso.

La data inserita al momento della prenotazione è indicativa: il biglietto è a data aperta e pertanto, in caso di necessità, potrete utilizzarlo in una data diversa da quella indicata al momento della prenotazione, purché inclusa nei giorni/orari di apertura del museo della Fondazione Querini Stampalia a Venezia.

Fondazione Querini Stampalia Orari & Giorni di apertura

Da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 18.00
Chiusure: lunedì

La biglietteria chiude 30 minuti prima della chiusura del museo.

Biglietti Fondazione Querini Stampalia

  • Intero: € 14,00
  • Ridotto*: € 10,00 – over 70, studenti universitari, Amici di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, possessori di Carta Giovani Cinema Card, CTS, FAI, Rolling Venice Card, Touring Club, soci Coop Alleanza 3.0, Ca’ Foscari Alumni, soci Auser.
  • Gratuito* - giornalisti con accredito, guide turistiche con patentino regionale e nazionale, soci ICOM, AICA Press, ragazzi fino ai 18 anni (compiuti), persone diversamente abili + 1 accompagnatore, Amici della Querini Stampalia, Amici del Mart, Amici del Museo d’Arte Moderna Mario Rimoldi, possessori di Venice Card Junior 7 giorni, Venezia Unica City Pass Adult Junior San Marco, residenti nel Comune di Venezia (solo la domenica).

*Al ritiro del biglietto potrebbe esservi richiesto il documento, o la tessera, che attesta il diritto alla riduzione/gratuità.

All'interno del palazzo sede della Fondazione Querini Stampalia di Venezia non sono ammessi animali di nessuna taglia, ad eccezione dei cani guida per non vedenti e dei service-dog per assistenza ai disabili.

Servizi per i visitatori: caffetteria, bookshop e app ufficiale (disponibile in italiano e scaricabile dall’Apple Store a pagamento).

Fondazione Querini Stampalia Come Arrivare & Accessibilità

Fondazione Querini Stampalia – Campo Santa Maria Formosa, Castello 5252, 30122 Venezia.

Vaporetto: linee 1 e 2 con fermata ‘Rialto’; linee 4.1, 4.2, 5.1, 5.2, 7, 20 con fermata ‘S. Zaccaria’.

Per i visitatori in sedia a rotelle, l’accesso al palazzo avviene da Corte Nova (sul lato opposto rispetto a Campo Santa Maria Formosa), in corrispondenza dell’entrata sul cortile della caffetteria. Un impianto videocitofonico vi metterà in contatto con un addetto della Fondazione per l’accoglienza.
Grazie ai lavori di riqualificazione portati avanti dalla metà degli anni ’80, oggi il palazzo è completamente accessibile ai disabili (eccetto l’area restaurata da Carlo Scarpa che non consente modifiche sostanziali per adeguamenti alle normative perché tutelata con vincolo monumentale) e dispone di tre ascensori a norma e di due wc con attrezzatura completa per le persone diversamente abili.

Descrizione

Annoverata tra le più importanti istituzioni di Venezia, la Fondazione Querini Stampalia è aperta al pubblico dal lontano 1869. Il palazzo ospita la Biblioteca, il Museo e un’area per esposizioni temporanee.

In seguito ai numerosi interventi di restauro realizzati nell’ultimo secolo, opera di grandi architetti come Carlo Scarpa, Valeriano Pastor e Mario Botta che sono riusciti a valorizzare gli spazi dell'antica dimora cinquecentesca, la Fondazione Querini Stampalia ha iniziato ad ospitare iniziative, concerti e mostre. Inoltre, grazie a donazioni private, le collezioni del Museo possono oggi vantare anche opere del XIX e XX secolo e lavori di giovani artisti contemporanei chiamati a ‘dialogare’ con il palazzo stesso… Una porta sul passato di Venezia, aperta anche al contemporaneo!

 

Antiche Collezioni

Raccontano la vita di tutti i giorni, il lavoro, gli affetti e la cultura della famiglia Querini con un ricco corpus di opere che spaziano da mobili e suppellettili, capolavori artistici, strumenti musicali, monete e modellini.

-Dipinti
Palma il Vecchio e il Giovane, Bernardo Strozzi, Luca Giordano, Giovanni Bellini, Sebastiano Ricci e Giambattista Tiepolo, senza dimenticare Pietro Longhi, Gabriel Bella e i numerosi ritratti di esponenti della famiglia e della nobiltà: il museo pinacoteca della Fondazione Querini Stampalia conta circa 400 opere, per la maggior parte collezionate dalla famiglia nel corso dei secoli.

-Sculture
Il museo vanta alcuni pezzi di innegabile qualità, come i busti di Michele Fabris detto L'Ongaro, il bozzetto di Letizia Bonaparte di Antonio Canova e la Testa di bambino di Medardo Rosso.

-Disegni
Costituita principalmente da un fondo di 34 opere attribuite alle scuole di Giovanni Bellini e di Tiziano, a Ludovico Carracci, Jacopo Tintoretto e Marco Ricci, la ricca collezione di disegni della Fondazione Querini Stampalia vanta anche disegni del XX secolo della generazione definita dei ‘capesarini’ e schizzi e progetti di Carlo Scarpa inerenti al restauro del piano terra dell’edificio nei primi anni '60.

-Stampe
Testi antichi ed epistolari, toponomastica, personaggi illustri dal Rinascimento all'Illuminismo, scene di vita veneziana, libri rari come la Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso con le figure di Giambattista Piazzetta, atlanti del sec. XVIII, … Per un totale di 2.634 stampe sciolte e 200 volumi illustrati. L’ampia raccolta della Querini Stampalia presenta anche numerosi incisori veneti dal XV al XVIII secolo.

-Arredi
L'affascinante storia del mobile della Serenissima si snoda lungo le sale del palazzo, tra mobili in noce e legno laccato, ispirati allo stile Luigi XVI e impero, dotati di un'eleganza tipicamente veneziana e di una leggerezza che richiama Queen Anne e Chippendale. Meritano particolare attenzione gli arredi della camera da letto di Alvise Querini con affreschi e stucchi in stile neoclassico risalenti alla fine del XVIII secolo.

-Porcellane
Il Museo conserva uno splendido servizio, con centrotavola in porcellana di Sèvres, acquistato a Parigi da Alvise Querini sul finire del ‘700: 244 pezzi, in perfetto stato di conservazione, permettono di ammirarne l’ottima fattura e la minuziosa decorazione.  

-Arazzi e Tessuti
L'evolversi del gusto nei tessuti d'arredamento in un interessante nucleo di manufatti tessili: circa 70 esemplari, tra tappezzerie, tendaggi, passamanerie, cordoni e fiocchi, e 14 straordinari arazzi in lana e seta di manifattura fiamminga, databili tra la seconda metà del secolo XVI e gli inizi del XVII.

-Strumenti musicali
Numerosi inventari e lettere testimoniano l’importante ruolo della musica all’interno della famiglia Querini Stampalia. Il museo della Fondazione Querini Stampalia, Venezia, annovera un significativo fondo di strumenti sei-settecenteschi, tra i quali un violino di Martinus Kaiser, caposcuola della liuteria veneziana, e due archetti firmati da Carlo Tononi, del quale esistono soltanto tre esemplari in tutto il mondo.
Molto interessante anche la raccolta di manoscritti musicali, conservati in codici elegantemente rilegati.

-Monete e Medaglie
2616 pezzi, di cui 870 monete greche e romane, 141 veneziane e 429 tra monete e medaglie moderne italiane e straniere la rendono una delle collezioni numismatiche più interessanti di Venezia.

-Modellini di artiglieria
Preziosa anche la raccolta di modelli di artiglieria della Fondazione Querini Stampalia: Venezia vanta una lunga tradizione nella fabbricazione di cannoni, da sempre oggetto di numerosi studi e ricerche. Prima della realizzazione si era soliti creare un modellino in bronzo su affusto in legno: 25 di questi modelli, alcuni dei quali recanti lo stemma di famiglia, fanno oggi parte della collezione della Fondazione.

 

Acquisizioni moderne

Oltre alle collezioni antiche, il fondo della Querini Stampalia si è arricchito grazie ad acquisti e donazioni a partire dalla seconda metà del XIX secolo. In tempi più recenti, forte della convinzione che la parte più sensibile dell’arte contemporanea possa aiutare a capire meglio il tempo in cui viviamo e a guardare il passato con occhi diversi, la Fondazione ha deciso di invitare alcuni rappresentanti del panorama artistico contemporaneo – tra cui Joseph Kosuth, Elisabetta Di Maggio, Remo Salvadori, Stefano Arienti, Maria Morganti e Mariateresa Sartori - a provare a relazionarsi con questa splendida dimora storica.

-Fondo Mazzariol
Nato dalla volontà di ricordare la figura di Giuseppe Mazzariol, studioso, docente, critico d'arte e d'architettura contemporanea, e il suo profondo legame con la Fondazione Querini Stampalia, che ha diretto dal 1957 al 1974, il fondo include opere di Edmondo Bacci, Le Corbusier, Zoran Music, Mario Deluigi, Mark di Suvero, Alberto Viani, Gino Morandis, Virgilio Guidi, Paolo Dorigo, William Congdon, Fabrizio Plessi e Luciano Vistosi, oltre a una sezione dedicata al design e all’architettura con opere di Luciano Gemin, Gae Aulenti, Achille Castiglioni e Mario Botta.

-Fondo Da Venezia
Considerato uno dei protagonisti della pittura veneziana tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, Eugenio Da Venezia ha donato alla Fondazione Querini Stampalia 25 delle sue opere e un lascito per promuovere la riscoperta dell'arte figurativa veneziana del suo tempo e degli artisti parte, come lui, de ‘il gruppo di Palazzo Carminati’.

-Fondo Padoan
Maioliche, porcellane, bronzi, argenti, cristalli, smalti e vetri… La preziosa collezione di Ada Morandi e Romano Padoan, celebri antiquari proprietari del ‘Giuseppe Dominici’ è stata donata alla Fondazione Querini Stampalia dal figlio Renato.

-Fondo Ghirri
Nel 2015 Roberto Lombardi, collezionista di arte contemporanea, affida alla Querini Stampalia un nucleo di opere di Luigi Ghirri in comodato d'uso. Si tratta di 31 fotografie, datate tra il 1985 e il 1990, molte delle quali appartenenti alla serie ‘Il profilo delle nuvole’.

-Fondo Stefani
Formato da circa 6800 volumi provenienti dalla biblioteca personale del poeta veneziano Mario Stefani, 3 locandine, 16 targhe legate alla sua intensa attività culturale, 26 fra dipinti e opere grafiche e un carteggio di corrispondenza con letterati ed artisti - quali Manlio Dazzi, Giorgio de Chirico, Virgilio Guidi, Maria Luisa Spaziani - questo fondo permette di aprire una finestra sulla produzione lirica locale e nazionale.

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