Palazzo Grassi e Punta della Dogana - Mostre 2020

‘Henri Cartier-Bresson: Le Grand Jeu’e ‘Youssef Nabil. Once Upon a Dream’ a Palazzo Grassi e ‘Untitled, 2020’ a Punta della Dogana

Dal 11 luglio 2020 al 10 gennaio 2021

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Venezia e il mondo intero sono in trepidante attesa per l’apertura, l'11 luglio 2020, delle due sedi espositive veneziane di Pinault Collection in occasione di tre grandi mostre dal taglio inedito:

  • - La mostra fotografica dedicata a Henri Cartier-Bresson, intitolata ‘Henri Cartier-Bresson: Le Grand Jeu’ a Palazzo Grassi, Venezia.
  • - La mostra monografica dell’artista egiziano Youssef Nabil presentata con il titolo ‘Youssef Nabil. Once Upon a Dream’ a Palazzo Grassi, Venezia.
  • - L’esposizione collettiva curata e concepita da Caroline Bourgeois, Muna El Fituri e dall’artista Thomas Houseagod, ‘Untitled, 2020 - Tre sguardi sull'arte di oggi’ a Punta della Dogana, Venezia.

 

Ed ora vediamo insieme le tre mostre nel dettaglio:

‘Henri Cartier-Bresson: Le Grand Jeu’ a Palazzo Grassi

Dal 11 luglio 2020 al 10 gennaio 2021

L’esposizione dedicata a Henri Cartier-Bresson, ‘Le Grand Jeu’ a Palazzo Grassi di Venezia, verte su un originale progetto dove cinque curatori d’eccezione - la fotografa Annie Leibovitz, il regista Wim Wenders, lo scrittore Javier Cercas, la conservatrice del dipartimento di Stampe e Fotografia della Bibliothèque nationale de France Sylvie Aubenas e il collezionista Francois Pinaultsono chiamati a valorizzare ed interpretare l’opera di Henri Cartier-Bresson scegliendo ciascuno una cinquantina di immagini a partire dalla ‘Master Collection’ originale. La ‘Master Collection’, della quale esistono cinque esemplari, è una selezione di 385 immagini che Cartier-Bresson, su invito dei suoi amici collezionisti Jean e Dominique de Menil, ha valutato agli inizi degli anni Settanta, come le più significative della sua produzione artistica.

Questo progetto espositivo, ideato e coordinato da Matthieu Humery, è realizzato con la Bibliothèque nationale de France e in collaborazione con la Fondation Henri Cartier-Bresson e sarà presentata a Parigi nella primavera 2021.

 

Henry Cartier-Bresson – breve biografia

Henry Cartier-Bresson nasce a Chanteloup nel 1908 da una ricca famiglia francese. Da giovane intraprende la carriera da pittore diventando allievo di Andrè Lothe. Tuttavia, a causa degli scarsi risultati con la pittura, si dedica alla fotografia. Le foto surrealistiche scattate in Messico e in Europa durante i suoi viaggi tra il 1932 e il 1935, lo rendono famoso come art-photographer a New York. Nel 1937, tornato in Francia si dedica al fotogiornalismo. Durante la Seconda Guerra Mondiale entra nella resistenza francese ma viene catturato dalle truppe naziste. Riesce poi a fuggire in tempo per fotografare la liberazione di Parigi nel 1944. Nel 1953 pubblica ‘Il momento decisivo’ che sarà considerato il ‘modello da seguire’ per tutti i fotografi di reportage.

 

‘Youssef Nabil. Once Upon a Dream’ a Palazzo Grassi

Dal 11 luglio 2020 al 10 gennaio 2021

‘Once Upon a Dream’ a Palazzo Grassi di Venezia, è una mostra monografica dove l’artista Youssef Nabil predilige nella sua ricerca artistica, soggetti specifici come la ricerca dei reperti identitari, le preoccupazioni ideologiche, sociali e politiche del XXI secolo e la malinconia di un passato lontano. Le fotografie di Youssef Nabil, realizzate secondo la tecnica tradizionale egiziana utilizzata per i ritratti fotografici e per le locandine dei film, vengono poi dipinte a mano dallo stesso artista. Il risultato è la rappresentazione di un Egitto leggendario suddiviso tra simbolismo ed attrazione. Il percorso tematico tra le prime opere e quelle più recenti di Nabil sarà arricchito da tre video da lui realizzati: ‘Arabian Happy Ending’, ‘I Saved My Belly Dancer’ e ‘You Never Left’.

 

Youssef Nabil – breve biografia

Youssef Nabil nasce a Il Cairo il 6 novembre 1972 e inizia la sua carriera di fotografo nel 1992 allestendo set nei quali i suoi amici interpretano melodrammi. Lavora come assistente fotografo nei migliori studi a New York e Parigi e nello stesso periodo, inizia a fotografare amici ed artisti nel loro momento più intimo, ovvero durante il sonno. Nel 1999 Nabil torna in Egitto e si dedica alla fotografia pittorica realizzando ritratti di scrittori, cantanti e stelle del cinema del mondo arabo. Negli ultimi anni l’artista, muovendosi tra Parigi e New York, si dedica ad autoritratti che descrivono la sua vita lontana dall’Egitto.

 

‘Untitled, 2020 - Tre sguardi sull'arte di oggi’ a Punta della Dogana

Dal 11 luglio al 13 dicembre 2020

La mostra ‘Untitled, 2020’ a Punta della Dogana è un progetto espositivo realizzato appositamente per gli spazi di Punta della Dogana e presenta opere di oltre 60 artisti provenienti dalla Pinault Collection e da musei internazionali e collezioni private. Le produzioni artistiche che spaziano dal Novecento ad oggi, si presentano in svariate forme dalla scultura al video, dalla pittura alla fotografia e tutte insieme concorrono alla ricostruzione dello studio di Thomas Houseago - l’artista curatore della mostra – all’interno della sala del cubo di Tadao Ando, con un’installazione site-specific. In questa sala Thomas mette, inoltre, la sua biblioteca e le sue fonti d’ispirazione a disposizione dei visitatori.

Questo speciale progetto è concepito e curato da Caroline Bourgeois, Muna El Fituri e Thomas Houseago e vede tra gli artisti partecipi alla mostra Marlene Dumas, Robert Colescott, Saul Fletcher, Llyn Foulkes, Deana Lawson, Paul McCarthy e molti altri ancora!

A cura della redazione di Insidecom