Palladio e non solo: le 10 ville venete più belle, scelte per voi

Galleria

Si pensa sempre che le più belle ville venete siano quelle costruite dal Palladio. E’ un concetto vero solo in parte, in realtà, perché alcune tra le ville più maestose, scenografiche e spettacolari del Veneto sono edifici progettati da altri, nella stessa epoca o addirittura prima dell’avvento del celebre architetto.

Nel 2014 un giornalista del prestigioso quotidiano inglese Financial Times, riferendosi ad alcune ville che stava visitando, scriveva che ‘questi primi esempi di architettura rinascimentale classica fanno intimidire gli appassionati di Palladio’  (‘these early examples of classical Renaissance architectures make Palladio lovers go weak at their knees’).

Ecco che allora i nostri insiders hanno stilato per voi, con la passione che li caratterizza,  una Top 10 delle più belle ville venete da visitare… e pensate che solo 4 di esse sono ville del Palladio! 

  1. Villa Almerico Capra anche detta ‘La Rotonda’, è la più importante villa del Palladio a Vicenza e nel mondo. E’ un’icona dell’architettura mondiale, sintesi perfetta di cubo e sfera, che sovrasta e dialoga con le colline circostanti. Un capolavoro universale, una dimora senza tempo e… ancora oggi privata.

  2. Villa Foscari detta ‘La Malcontenta’, che si trova lungo il fiume Brenta a Malcontenta di Mira (VE), è definita come una delle ville più belle del mondo ed una delle più famose ville di Palladio. Ancora oggi i proprietari (discendenti della famiglia che la commissionò nel ‘500) la illuminano con candele e lanterne, l’elettricità c’è solo in pochissimi punti. Simmetria e rimandi all’architettura romana sono le caratteristiche di questo luogo unico, gelosamente protetto dall’acqua del fiume che lo abbraccia.

  3. Villa Barbaro Volpi, sulle colline di Maser (TV) vicine alla bellissima Asolo, è invece il più bel tesoro di Palladio a Treviso. Da non perdere perché in un unico edificio sono racchiuse le opere del miglior pittore (Paolo Veronese), del miglior scultore (Alessandro Vittoria) e del miglior architetto dell’epoca (Andrea Palladio, appunto): un tripudio per gli occhi e per la mente in un paesaggio fortunatamente intatto. Nacque come villa e dimora deputata al governo di un territorio agricolo e lo è ancora oggi grazie alla preziosa attività della nobile famiglia che vi abita.

  4. Villa Emo a Fanzolo di Vedelago, vicino a Treviso, è una dimora - oggi sede di una Fondazione bancaria - in cui Palladio ci mostra lo splendore della sua maturità: la villa è un’unione perfetta tra funzione agricola e funzione celebrativa. Nella corte antistante l’ingresso si svolgevano le faccende agricole e pare impossibile che, appena saliti i pochi scalini, ci si trovi di fronte ad uno dei più bei cicli di affreschi del Cinquecento veneto.

  5. Villa Pisani a Stra (VE), la ‘regina delle ville venete’: è la dimora più bella e scenografica del Settecento veneto, simbolo del massimo splendore della civiltà di villa. E qui il Palladio non c’entra. Si trova lungo il Brenta e fu costruita dalla nobile famiglia Pisani, antica casata aristocratica che nel ‘700 ebbe il suo momento d’oro, tanto da dare alla Repubblica il Doge Alvise Pisani e da venire immortalata da Tiepolo nel famosissimo affresco ‘La Gloria della famiglia Pisani’ nel soffitto della sala da ballo. Affreschi, dipinti e arredi delle 30 sale visitabili del piano nobile sono completamente originali: un caso molto raro per le ville venete. Alcuni la chiamano ‘la Versailles del Veneto’ anche per lo splendore del suo parco, fatto di lunghe e spettacolari prospettive: qui si trovano uno dei più famosi e importanti labirinti d’Europa con torretta centrale, risalente al periodo barocco e citato anche da D’Annunzio nel romanzo ‘Il Fuoco’, una scenografica esedra di fronte alla grande vasca d’acqua del parterre, le scuderie, le broderies con statue colossali, una Coffee House settecentesca costruita sopra la ghiacciaia e circondata dall’acqua, il boschetto inglese di epoca napoleonica, l’orangerie, le serre tropicali e alberi secolari. Dopo la caduta di Venezia, l’intero complesso divenne proprietà dell’Imperatore Napoleone Bonaparte. Oggi Villa Pisani a Stra è Museo Nazionale (Mibact) e senza dubbio tappa imperdibile di un soggiorno in Veneto.

  6. Villa Pizzoni Ardemani e Giardino di Valsanzibio a Valsanzibio sui Colli Euganei (PD) sono un complesso spettacolare composto da una splendida villa del ‘600 e da uno straordinario, monumentale giardino storico di 15 ettari. La villa è normalmente visibile solo dall’esterno ma la visita è particolarmente consigliata proprio per il giardino: un raro esempio di giardino simbolico seicentesco, con un complesso sistema di fontane tutte ancora funzionanti, secolari pareti di bosso e un famoso labirinto. Il percorso all’interno del giardino simboleggia il cammino verso la Salvezza ed ogni elemento, della natura e non, è appositamente studiato per essere un’allegoria. Un’esperienza quasi mistica!

  7. Villa Bertolo Valmarana ‘ai Nani’ a Vicenza: scrigno del massimo ciclo di affreschi del Settecento italiano ad opera di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, è molto conosciuta per la famosa ‘leggenda dei Nani’ ed è immersa in una dimensione unica grazie alla posizione che sovrasta le colline di Vicenza e la Valletta del Silenzio, tanto cara a Fogazzaro - il quale sposò una contessa della famiglia Valmarana e abitò nella villa stessa.

  8. Villa Arvedi a Grezzana, in Valpantena (VR): monumentale e maestosa, questa villa del tardo ‘600 e di origine molto antica è inserita in un bellissimo contesto collinare tra Verona e il Lago di Garda. Così scenografica da essere stata scelta più volte come set cinematografico, ha una secolare vocazione agricola che ancora oggi continua con la produzione di uva e olio d’eccellenza. Indimenticabili il Salone dei Titani, alto 12 mt e completamente affrescato con scene mitologiche, e lo splendido giardino all’italiana - unico nel suo genere - con complicati disegni a duplice ventaglio creati da bassissimi e plurisecolari siepi di bosso.

  9. Villa Emo Capodilista detta ‘La Montecchia’ a Selvazzano (PD): una delle ville dall’architettura più spettacolare, un trionfo quasi barocco, tanto da essere stata di recente anche set cinematografico per ‘The merchant of Venice’ con Al Pacino e Jeremy Irons. Nasce nel 1580 come casino di caccia, e non ha dunque l’impostazione classica della villa. Qui, ogni spazio interno ed esterno è specificamente progettato per godere appieno della natura circostante, in una combinazione spettacolare tra geometria, pittura e paesaggio: le grandi logge, per esempio, permettono di ammirare il paesaggio dei Colli Euganei che circonda la Montecchia, la collinetta su cui sorge la villa, e i suoi vigneti.

  10. Villa Contarini a Piazzola sul Brenta (PD) è una delle ville venete più grandi, anch’essa con un vasto parco all’inglese ornato di fontane, peschiere e laghetti. Nata come villa rurale, diventò una vera e propria reggia nel tardo Seicento per volere della potente famiglia Contarini, che tra i suoi membri in quel periodo annoverava un Procuratore di San Marco. Fu progettata infatti dai più grandi architetti del tempo: prima Palladio, poi Scamozzi e Longhena. Villa Contarini è oggi uno dei complessi più spettacolari del Veneto anche grazie al maestoso loggiato con portici che cinge la grande piazza antistante, dove oggi si tengono famosi concerti e mercatini dell’antiquariato. La villa è di proprietà della Regione Veneto ed è spesso aperta per mostre ed eventi culturali.

 

Tutte queste ville sono oggi visitabili, purtroppo non sempre negli stessi giorni ed orari: alcune sono infatti ancora residenze private. Consultate quindi il sito web della singola villa prima di pianificare il viaggio, per assicurarvi dell’apertura!