SPECIALE
Tiepolo 250
Arte, genio e storie di Giambattista Tiepolo a 250 anni dalla sua scomparsa

Il 2020 è l'anno in cui si celebrano i 250 anni dalla morte di Giambattista Tiepolo, uno dei più grandi pittori del Settecento veneziano.

A causa dell'emergenza Covid-19 l'anno di commemorazione, che doveva concludersi a dicembre 2020, è stato esteso anche nel 2021 nella speranza di poter ricordare questo eclettico artista con numerose ed entusiasmanti iniziative ed attività!

Per questo motivo abbiamo deciso di omaggiare il grande Tiepolo dedicandogli questo speciale: cliccando nel menù potrai scoprire i luoghi dove ammirare le sue più importanti opere a Venezia e a Vicenza, con un occhio rivolto anche al panorama internazionale; potrai conoscere inediti aspetti della vita e della carriera di Tiepolo grazie a numerosi articoli a lui dedicati...ma non solo!

Due sono le grandi iniziative promosse per i 250 anni dalla morte di Tiepolo:

  • Il progetto Tiepolo 250: ideato ed organizzato dalla città e dalla provincia di Vicenza, propone un biglietto unico per la visita di tre ville e due palazzi nel vicentino che conservano le opere più significative del grande genio: villa Valmarana ai Nani a Vicenza, villa Zileri Motterle a Monteviale, villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore e poi palazzo Chiericati, sede del Museo Civico di Vicenza e palazzo Barbaran Da Porto, sede del Centro Internazionale di Studi Andrea Palladio.

  • Your Own Tiepolo: affascinanti visite guidate - totalmente personalizzabili - che ti porteranno alla scoperta dei più grandi capolavori di Giambattista Tiepolo e dei luoghi a Venezia e Vicenza in cui egli ha lavorato e vissuto, in compagnia di un'esperta guida locale che saprà soddisfare ogni tua curiosità!

Sei pronto a ripercorrere i passi dell''ultimo vero decoratore'? Approfitta delle numerose informazioni che abbiamo raccolto e inizia il tuo viaggio tiepolesco!

 

CHI ERA GIAMBATTISTA TIEPOLO

Giambattista Tiepolo fu uno dei più importanti artisti del Settecento veneziano e segnò l'intero panorama artistico europeo grazie al suo eccezionale carisma stilistico e alla sua pittura luminosa.

Tiepolo nacque nel 1696 a Venezia in una famiglia della media borghesia, estranea però al mondo dell'arte. Iniziò il suo apprendistato nel 1710 presso la bottega di Gregorio Lazzarini, uno dei maggiori artisti del tempo, e risultò essere iscritto nella Fraglia dei Pittori veneziani già a partire dal 1717.

La sua formazione avvenne in un periodo storico-culturale particolarmente prospero: l'Illuminismo si stava facendo strada in tutta Europa e Venezia, città dove Tiepolo nacque, visse e si formò, divenne una delle mete preferite dagli intellettuali europei proprio per il suo fervore artistico e culturale.

Nel 1719 Giambattista sposò in gran segreto Cecilia Guardi, sorella dei pittori Francesco, Antonio e Niccolò, dalla quale ebbe dieci figli tra cui Lorenzo e Giandomenico che divennero i suoi più fedeli collaboratori.

L'artista veneziano all'inizio della sua carriera era attratto dalla pittura tenebrosa dai toni cupi e contrastanti e dallo stile drammatico simile a quello del contemporaneo Giovan Battista Piazzetta. Questi elementi si ritrovano in alcune opere giovanili come, ad esempio, ne 'Il Sacrificio di Isacco' realizzato per la Chiesa dell'Ospedaletto di Venezia nel 1716 o nel 'Martirio di San Bartolomeo' (1722-23) presso la chiesa di San Stae.

A partire dal 1724 Tiepolo cominciò ad abbandonare gradualmente la maniera 'tenebrosa' per abbracciare uno stile più luminoso affine a quello del Veronese e di Sebastiano Ricci. Ciò si può già constatare nelle decorazioni ad affresco di Palazzo Sandi o nell''Apoteosi di Santa Teresa' nella Chiesa degli Scalzi a Venezia, esempi anche della straordinaria capacità illusionistica e prospettica del grande maestro.

Giambattista Tiepolo fa propri e sviluppa in modo del tutto originale i dettami della pittura barocca: immensi cieli azzurri si aprono tra le volte, figure che si perdono in una visione spaziale infinita, lo spazio illusionistico che si fonde in quello reale portando lo spettatore a non percepirne più i confini...Giambattista con grande abilità tecnica, evolve al massimo queste realtà senza fine inserendo personaggi storici e allegorie con il fine di celebrare i fasti dei suoi illustri committenti.

Grazie alle sue straordinarie doti e alla sua arte ineguagliabile, Tiepolo riuscì ad intessere una fitta trama di rapporti con illustri committenti italiani e stranieri: egli ottenne importanti incarichi dal doge di Venezia da nobili famiglie veneziane come i Rezzonico, i Pisani, i Labia e la famiglia Valmarana e oltre confine, dal principe vescovo di Würzburg Carlo Filippo, per il quale decora ad affresco la sua Residenza con l'aiuto dei figli Giandomenico e Lorenzo. Nel 1762 Tiepolo si recò in Spagna su invito del re Carlo III dove si occupò della decorazione del Palazzo Reale di Madrid e dove morì nel 1770.