Scopri la storia del Redentore alla Fondazione Querini Stampalia: visita guidata e aperitivo in giardino

Durata: circa 2 ore  Luogo: Venezia
Questo tour è stato già acquistato da 25 persone

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Perchè scegliere questa esperienza?

1 Per conoscere la storia e le origini del Redentore, prima di prendere parte ai festeggiamenti serali
2 Per vivere il Redentore in modo alternativo, focalizzandosi sull’aspetto storico di una delle più antiche tradizioni popolari di Venezia
3 Per partecipare ad un’interessante visita guidata alla Fondazione Querini Stampalia

Il Redentore è senza ombra di dubbio uno degli eventi più attesi a Venezia: con il suo strepitoso spettacolo pirotecnico, infatti, lascia ogni anno a bocca aperta – e con il naso all’insù – migliaia di spettatori prevenienti da tutto il mondo.

Quello che vi proponiamo, però, vi permetterà di scoprire la festa del Redentore da una nuova prospettiva: attraverso i dipinti e gli antichi documenti della collezione Querini Stampalia. Grazie ad un interessante percorso a tema studiato ad hoc, potrete conoscere la storia del Redentore e le origini di questo grande evento veneziano: quest’anno, per la prima volta, potrete ammirare anche le immagini del fotografo veneziano Graziano Arici, il cui archivio ha sede proprio in Fondazione.

Le varie rappresentazioni della peste, il progetto palladiano della Chiesa del Redentore, l’iconografia di questa secolare tradizione: questo e molto altro nel nostro tour alla Fondazione Querini Stampalia!

La festa del Redentore trova le sue origini nel lontano 1577 quando, per celebrare la sconfitta di una straziante pestilenza che decimò la popolazione di Venezia, venne edificata l’omonima Basilica sull’Isola della Giudecca, su progetto del grande maestro Andrea Palladio. E proprio quello della peste sarà uno di principali temi trattati durante il tour alla Querini Stampalia: nella sua splendida sede, un’esperta guida vi condurrà alla scoperta di importanti documenti comprovanti la terribile pestilenza che nel 1348, nel 1576 e nel 1630 flagellò il capoluogo veneto.

Al fine di riuscire ad individuare le cause della peste, indicarne le terapie e predisporre un piano preventivo, a partire dal Quattrocento, a Venezia si aprì un acceso dibattito in campo medico, come testimonia il Fasciculus Medicinae del 1493, il quale riporta la nota xilografica del malato ed offre al prima analisi del professore di Medicina Pietro da Tossignano.
In quel periodo fu davvero florida la produzione bibliografica realizzata dai grandi esperti – la Biblioteca della Fondazione Querini Stampalia ne conserva alcuni esemplari – così come le grida ed i bandi emanati dai Provveditori alla Sanità tra il XV ed il XVII secolo relativi alla prevenzione.
Come potrete vedere durante il tour, molto ricca fu anche l’iconografia legata al tema della peste con incisioni del Lazzaretto Vecchio e Nuovo ed immagini dei medici del ‘morbetto’, termine che all’epoca stava ad indicare proprio la peste.
Una volta debellata la malattia, venne edificata la Chiesa del Redentore, progettata dal grande Andrea Palladio nel 1577 come ex voto e portata a termine nel 1592. Oltre ad essere un luogo di culto per i veneziani, la basilica venne apprezzata per la sua creatività architettonica e divenne ben presto uno dei luoghi simbolo di Venezia. Il mito palladiano rivivrà in seguito, tra il Settecento e l’Ottocento, nelle incisioni di grandi artisti come Paoletti, Lazzari, Albrizzi e Francesco Zanotto, che potrete ammirare durante la visita guidata dedicata al Redentore alla Querini Stampalia.

A partire dal XVIII secolo, Venezia inserisce le sue feste tradizionali più importanti - la Regata Storica ed il Carnevale, giusto per citarne alcune - in un preciso calendario ‘religioso e laico’ e così, anche nell’arte, viene introdotto il tema della festa, come dimostrano le opere di Gabriel Bella: ‘La Notte del Redentore’, ‘Il corso del canale della Giudecca’ ed ‘Il passeggio sulla Riva degli Schiavoni’. Le regate sono invece il soggetto delle incisioni dall’Opera Navi e Vascelli di Coronelli e dalla Miscellanea dell’Arsenale, con spunti tratti dalle incisioni di Zompini.

Dal secolo successivo, la tradizione popolare diventa uno dei maggiori protagonisti della vita veneziana e gli inserti del giornale satirico Sior Tonin Bonagrazia con i loro tantissimi articoli, illustrazioni, poesie, mottetti e festival per la miglior canzone dedicati al Redentore, ne sono testimonianze tangibili. Durante questa imperdibile visita guidata, potrete visionare anche altre immagini storiche del Redentore come quelle di ‘Calli e canali’ di Fernando Ongania, che ritraggono spaccati della Giudecca popolare nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento: allora come oggi, barche, barchini e gondole in Bacino San Marco, ospitavano migliaia di spettatori giunti a Venezia per celebrare questa importante ricorrenza.

La visita guidata si concluderà con un rilassante aperitivo nello splendido giardino della Fondazione realizzato dal maestro dell’architettura Carlo Scarpa dove, al centro, spicca un’ampia vasca in rame a più livelli su una pavimentazione di cemento e mosaico.

Interessante, vero? E allora, perché prima di darvi ai festeggiamenti, non venite a scoprire con noi le origini della festa del Redentore prenotando questa esperienza direttamente online? 

Fondazione Querini Stampalia: il Redentore in una chiave di lettura diversa dal solito!

© Insidecom Tour Operator
(autorizzazione n° 62027 del 09/07/12 con determinazione n° 2052/2012)

Informazioni importanti

Disponibilità:

sabato 14 luglio 2018

Punto di partenza:

Fondazione Querini Stampalia - Castello, 5252 - Venezia

Orario di partenza

sabato 14 luglio 2018

  • Inglese
    10.00
  • Italiano
    11.00
Lingue disponibili

Inglese
Italiano

Prezzi

Intero: € 25,00

Non sono previste riduzioni in quanto il tour non è adatto ai bambini.

Durata
circa 2 ore
Il tour include
  • Visita guidata
  • Visione di documenti inediti
  • Aperitivo in giardino
Il tour esclude
  • Quanto non specificato in "Il tour include"
Altre informazioni:

Non è previsto alcun rimborso: in caso di NO-SHOW (mancata presenza alla partenza del tour all’orario e punto di ritrovo indicati nel voucher) e/o di rifiuto del servizio in loco; qualora i clienti si perdano durante il tour; nel caso in cui i clienti decidano di abbandonare il tour prima della fine del servizio.

Per effettuare il tour, è necessario presentarsi al punto di ritrovo almeno 15 minuti prima dell’orario di partenza indicato, e presentare una copia del voucher (in formato elettronico o cartaceo).

Le prenotazioni possono essere effettuate fino a 24 ore lavorative prima del servizio.

POLITICHE DI CANCELLAZIONE: vista l’eccezionalità dell’evento, una volta acquistato il tour non è modificabile né rimborsabile.

In casi eccezionali e/o per cause di forza maggiore che non consentano il regolare svolgimento del servizio già acquistato (ad esempio calamità naturali, scioperi, chiusure eccezionali, gravi imprevisti o problemi di salute di chi si occupa dell'erogazione del servizio a seguito dei quali non è proprio possibile trovare dei sostituti, ecc.), il tour potrebbe essere cancellato. Il cliente ne riceverà notifica con il più largo anticipo possibile e avrà la possibilità di scegliere se spostare il tour alla prima data disponibile oppure ottenere un tempestivo rimborso totale del prezzo pagato per lo stesso, qualora le politiche di cancellazione del servizio lo prevedano.

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